Da secoli la famiglia di Aga Jan, ricco mercante di
tappeti e capo del bazar, ha legato i suoi destini alla moschea di Senjan, nel
cuore della Persia. E' un punto di osservazione fantastico per capire che cosa è
successo in Persia/Iran in questi ultimi anni (dalla caduta della scià ad ora).
Si ripercorre la modernizzazione filo-occidentale imposta dallo scià, l'intransigente
reazione oscurantista che si prepara a Qom, la città degli ayatollah (la roccaforte dell'integralismo sciita), il tentativo "femminista"
di Farah Diba, moglie dello scià e immagine dell'emancipazione femminile,
Khomeini che prepara la rivoluzione dall'esilio. Eventi che cambieranno il
volto dell'Iran.
L'autore, Kader Abdolah, è un iraniano che vive in Olanda
come rifugiato politico dal 1988. Scrive bene, non è un saggio ma del saggio ha
il rigore logico e l'analisi politica. Del romanzo il brio e la psicologia dei
personaggi, tutti ben disegnati.

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